conclusioni - Miofasciale

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conclusioni

La vita è come andare in bicicletta:
se vuoi stare in equilibrio devi muoverti.

A. Einstein


L'interesse in salute e fitness è crescente ma in realtà il 50% delle persone che si iscrivono a un fitness club statisticamente lo lasciano ento le prime 8 settimane. La maggior parte delle persone pensa che 2-3 allenamenti alla settimana non sono praticabili per mancanza di tempo.
Sappiamo ormai che la vera risposta alla richiesta di fitness è una semplice dieta ben equilibrata con l'aggiunta di un po' di attività fisica alla nostra vita quotidiana.
Fare le scale a piedi, andare in bicicletta, andare a passeggio dopo pranzo o cena...
Sono vari i momenti in cui possiamo inserire un po' di attività fisica alla nostra vita sedentaria.

When you feel pain , MOVE IT AWAY
( Antico proverbio )

L' attività motoria come farmaco.                           

Il movimento è necessario per l'uomo così come lo sono l'aria, l'acqua, il cibo, la luce. Quando avvertiamo qualche fastidio, ad esempio ad una spalla, ad un gomito, ad un ginocchio, ecc. dovremo andare oltre al concetto di curare direttamente l'arto dove avvertiamo il dolore e ricordare che molto spesso con il riposo assoluto e l' immobilità dell'arto non miglioriamo la situazione, anzi rischiamo di cronicizzarla.
La fascia, intesa nel suo insieme con tendini, capsule e legamenti, può "cristalizzare" e perdere la sua flessibilità dopo solo tre settimane di mancata attività motoria. Così la fascia aderisce alla fascia, con le fibre di collagene incollate tra di loro ed accorciate prematuramente e gli strati della fascia che intrappolano, premono, imprigionano, bloccano zone e flussi che dovrebbero invece essere liberi. Ed ecco che nascono i trigger points.


Manteniamo con il giusto esercizio il nostro corpo flessibile, permettendo agli strati delle fasce di scorrere liberamente tra di loro, liberiamoci dalle tensioni che "bloccano il passaggio della forza di gravità attraverso il corpo"......



Schema del nostro corpo visto a blocchi: la forza di gravità (F) deve essere libera di fluire senza trovare ostacoli. A destra uno stato di squilibrio con le forze che si disperdono tra i vari blocchi.



Il risultato sarà una bella sensazione perchè ci sentiremo, forse per la prima volta, un po' medici di noi stessi ed avremo ripristinato una condizione di benessere che forse avevamo dimenticato da molto tempo.
Con il passare del tempo la composizione della fascia si modifica determinando quella rigidità cronica che molti conoscono. Seguendo qualche consiglio contenuto tra le pagine di questo sito web, forse riusciamo ad andare contro questa tendenza.

Con il TheraCane, le palle, i foamroller e gli esercizi combinati di allungamento e di lavoro sulle fasce, riuscirete a portare a livello cosciente e consapevole e  poi a correggere qualche squilibrio fisico o  posturale che la vostra mente aveva accettato e fissato nell'inconscio.
Anche i terapisti ed i professionisti del settore alle volte dimenticano il valore e l'importanza del trattamento eseguito da sè stessi a domicilio come completamento della loro terapia.
In una settimana ci sono 168 ore; non pretendere che basti andare una-due volte a settimana dal terapista mezz'ora ciascuna per risolvere per sempre tutti i tuoi problemi più gravi. Il lavoro deve andare oltre il semplice trattamento del dolore miofasciale,  con terapie domestiche quali l'esercizio fisico specifico, l'utilizzo del calore, una dieta controllata, l'eliminazione di cattive abitudini posturali, l'attenta analisi di qualsiasi cosa possa provocare il dolore.
Se ottieni il tuo successo personale con la pratica del rilascio miofasciale tramite l'impegno, lo studio, ed  i semplici strumenti che trovi in questo sito, non dimenticare di parlarne con altre persone. Rendi anche noi partecipi delle tue esperienze, successi o insuccessi, scrivendoci. Proponi un trattamento di auto rilascio miofasciale agli altri membri del tuo club o associazione; rimarrai sorpreso da quanti di loro ti diranno che in realtà soffrono già da tempo di dolori di ogni tipo.

Grazie della lettura !
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abbiamo cercato di essere il più possibile chiari e comprensibili senza scendere troppo nei dettagli, ma allo stesso tempo senza essere troppo superficiali. Ancor di più la ringrazieremo se in qualche modo si renderà partecipe del nostro lavoro con consigli, opinioni, critiche, esperienze, commenti, idee.
Abbiamo nel cassetto ancora molte idee e vogliamo svilupparle e trasmetterle al più presto a tutti voi.
" Solo chi ha poche idee non le dirà mai a nessuno perchè avrà paura di rimanerne senza ! "
[ CON QUALCHE LIMITE ]

Una parte di ciò che conosciamo l'abbiamo scritta, ma ci sono moltissimi altri argomenti relativi alla fascia, al rilascio miofasciale, all'automassaggio, soprattutto ai trigger points, che potrebbero essere ulteriormente sviluppati.
Speriamo di aver fornito delle utili informazioni per la sua salute, per il suo benessere, per aver accelerato la sua fase di riabilitazione, per averle evitato un infortunio, per aver migliorato la sua performance sportiva o per averla fatta riflettere su come l'allenamento fisico si stia evolvendo ed integrandosi sempre più con nuovi concetti e nuove filosofie di pensiero che, stranamente, arrivano dal passato....


 
 
 

"In ogni momento della vita potete ristrutturare il vostro modo
di muovervi, pensare, sentire.
Non c'è niente di immutabile se non ciò che  considerate tale"  
M. Feldenkrais

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